Rapporti di Ricerca

La città e lo sport. Torino 2015 e oltre: Mappe, pratiche, immagini, ricadute economiche, pubblico

Ricerca cofinanziata da Università degli Studi di Torino e dal Comune di Torino.

 

Il rapporto analizza le modalità con cui il capitale della città, attraverso lo sport, è stato fatto fruttare in termini di ricadute economiche, e le potenziali connessioni tra la politica degli eventi e le pratiche sportive, consolidate ed emergenti, tra lo sport e l’immagine della città.

Anche sulla scorta del successo rappresentato dalle Olimpiadi del 2006, Torino ha sempre più decisamente e sistematicamente perseguito una politica degli eventi, di scala e rilevanza diversa, su temi differenti (editoria, enogastronomia, arte contemporanea). Tra i vari temi lo sport, centrale nell’evento olimpico, è diventato uno dei temi privilegiati: le Paralimpiadi e le Universiadi, i World Master Games nel 2013 e infine la designazione di Torino 2015 Capitale europea dello sport, in cui davvero lo sport è sceso in campo, e la città si è fatta teatro di manifestazioni nella pluralità di pratiche sportive, consolidate ed emergenti.

I rapporti di collaborazione tra il Centro OMERO dell’Università di Torino e l’Assessorato allo Sport della Città si sono sviluppati con lo svolgimento di due ricerche, temporalmente sequenziali, realizzate nell’ambito di altrettante convenzioni stipulate tra l’Università e la Città di Torino nel 2014 e nel 2015, in vista degli eventi di Torino 2015, Capitale europea dello Sport. Il Centro OMERO ha messo a disposizione della Città la sua expertise, sviluppata in dodici anni di attività, dalla sua fondazione nel 2002, nel campo delle numerose e integrate analisi territoriali, sociali, economiche e politologiche svolte in questi anni, che hanno avuto come primo fulcro i XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006. Il campo di indagine dei ricercatori del Centro, fin dall’inizio, si è allargato a comprendere i temi degli eventi in generale e delle loro ricadute, in termini di rigenerazione urbana e di attrazione di flussi turistici a Torino, città che si stava attrezzando a divenire riconosciuta città di cultura e arte, ritenuta degna di una visita dalle più rinomate guide internazionali.

Le indagini sono state realizzate nel corso del 2015, ed hanno riguardato, accanto all’applicazione delle metodica di stima delle ricadute economiche, altri temi di carattere generale e di contenuto innovativo.

 

Il rapporto è attualmente disponibile per il download nella sua forma provvisoria.

Le politiche per lo sport del Comune di Torino. Rapporto preliminare

Ricerca cofinanziata da Università degli Studi di Torino e Comune di Torino.

La ricerca è la prima di due rapporti, entrambi frutto della collaborazione tra il Centro OMERO dell’Università di Torino e l’Assessorato allo Sport della Città di Torino.

Lo studio si propone tre obiettivi principali:

  • Il primo e originario obiettivo è la verifica dell’ipotesi che le risorse che il Comune impiega per sponsorizzare eventi sportivi (in varie discipline e di taglia e grado di attrattiva mediatica partecipativa differenziati) siano “soldi spesi bene” dal punto di vista dell’indotto per il territorio.
  • Un secondo obiettivo riguarda la ricostruzione valutativa del contesto nel quale il Comune realizza le sue politiche e i suoi interventi in ambito sportivo.
  • Un terzo obiettivo riguarda la comprensione del livello di integrazione degli obiettivi di Torino 2015 rispetto alle altre progettualità di ampia scala promosse sul territorio comunale e dell’area metropolitana.

 

Torino e l’arco alpino piemontese: prospettive di sviluppo turistico in un’ottica comparativa

Ricerca finanziata dalla Fondazione CRT nell’ambito del Progetto Alfieri

Marzo 2010

L’obiettivo generale della ricerca è l’individuazione di prospettive turistiche per Torino, l’arco alpino e il Piemonte. Tale obiettivo si articola in due sub obiettivi specifici tra loro interconnessi:

  • mettere in luce la presenza di una pluralità di sistemi territoriali - basati su offerte turistiche diverse - nella prospettiva di valutare l’opportunità di promuovere sistemi turistici intesi in senso “ampio” e, nel caso analizzare quali sistemi possano coinvolgere l’arco alpino stabilendo complementarità con altre parti del territorio (in modo particolare Torino, l’area collinare, i laghi), in opposizione all’ipotesi di promozione, da un lato, di un turismo puramente “montano” e, dall’altro, di forme di promozione turistica della città o di altre aree che comportino una esclusiva valorizzazione delle risorse “locali”;
  • evidenziare le sinergie che si possono sviluppare tra questi sistemi (con particolare riferimento alle relazioni tra i sistemi vallivi e quelli della città) a partire da una ricognizione a livello europeo di politiche e strategie funzionali al binomio città-territorio.
Impatto economico, ricadute e redditività del turismo in Piemonte

In un contesto internazionale dove è sempre più forte l’attenzione verso gli aspetti economici e sempre più comune l’utilizzo degli indicatori di misura di carattere economico, a fronte della necessità di conoscere il ritorno degli investimenti effettuati per lo sviluppo del turismo, la Regione Piemonte attraverso Sviluppo Piemonte Turismo ha avviato una ricerca sul tema, anche per rendere disponibili dati utili al tavolo di lavoro del progetto strategico europeo STRATTOUR.

A seguito di alcune prime valutazioni sull’approccio metodologico da adottare, dopo un confronto con esperti in materia, si è scelto di realizzare un’indagine puntuale sulla domanda turistica con particolare attenzione alla spesa, per ottenere informazioni circa la ricaduta economica. Spesa del turista, ma non solo: motivazione, profilo, provenienza e customer satisfaction per segmentare la clientela e indagare le correlazioni con i diversi comportamenti del turista.

La pubblicazione “Impatto economico, ricadute e redditività del Piemonte”, Conti Editore, presentata il 16 luglio 2012 all’interno del convegno “Piemonte: turismo e ricadute economiche” racchiude i principali risultati d’indagine realizzata attraverso una partnership tra Sviluppo Piemonte Turismo e le Università piemontesi. In particolare:

  • Università degli Studi di Torino – Centro OMERO, proff. Piervincenzo Bondonio e Chito Guala,
  • Università del Piemonte Orientale, proff. Cesare Emanuel e Gianfranco Spinelli,
  • Università degli Studi di Torino - Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, prof. Filippo Monge.

I numeri della ricerca (luglio 2010 – giugno 2011):

  • oltre 5.000 interviste on field con questionario,
  • 19 domande sul profilo, la spesa e la soddisfazione del soggiorno,
  • 77 località rappresentative per prodotto e stagione turistica (campionamento stratificato sulla base dei dati storici disponibili),
  • 15 intervistatori appositamente formati per l’attività.

Il volume presenta anche un quadro analitico del turismo all’interno dell’economia regionale curato da Mara Manente e Valeria Minghetti di CISET – Università Ca’ Foscari di Venezia. 

Piemonte e turismo – Scenari internazionali, trend e prodotti turistici piemontesi

OMERO ha collaborato con diversi contributi a questa pubblicazione voluta dalla politica regionale che ha evidenziato la necessità di disporre di un’analisi più approfondita del complesso di dati e fattori, indispensabili per agire in modo efficace sulla programmazione economica e sulla pianificazione delle linee di intervento.

La pubblicazione “Piemonte e Turismo – Scenari internazionali, trend e prodotti turistici piemontesi”, presentata il 25 giugno 2009 all’interno del convegno “Il turismo: una risorsa anticrisi?” è la prima nella storia del Piemonte e raccoglie e rielabora in modo snello, organico e uniforme, i risultati degli studi, delle ricerche e i dati degli ultimi due anni di attività delle Istituzioni Locali e dei più importanti istituti di ricerca e centri specializzati nel turismo, a livello regionale e nazionale.

Uno degli obiettivi che si è voluto perseguire nel corso di questo approfondito lavoro di ricerca, è stato, infatti, quello di fare sistema con tutti coloro che, a livello locale e italiano, fanno analisi turistica, ottimizzando l’attività di ricerca di Sviluppo Piemonte Turismo e, allo stesso tempo, valorizzando e potenziando quella di partner preziosi e di altissima professionalità.

Molti dei dati contenuti nella pubblicazione rappresentano “l’anno zero” di una realtà che è ancora tutta da costruire, ma che è nei nostri intenti rendere e mantenere dinamica nel tempo. È il caso, ad esempio, del diffusissimo fenomeno delle seconde case, mai preso in considerazione in modo scientifico prima, e analizzato non solo come grande risorsa ricettiva in termini di posti letto, ma anche da un punto di vista socio-economico per le sue importanti ricadute, in particolare, su territori tradizionalmente più disagiati e soggetti a spopolamento, come le aree montane.

La pubblicazione costituisce un quadro scientifico di riferimento che, come patrimonio condiviso, risulta un utile e agevole strumento a disposizione di tutti i soggetti pubblici e privati.

 

Il profilo del turista e customer satisfaction

Customer Satisfaction Studies per Sviluppo Piemonte Turismo.

Il Centro OMERO ha realizzato un'indagine su base campionaria presso le strutture alberghiere al fine di monitorare la customer satisfaction e la spesa dei turisti in diversi anni e aree turistiche sul territorio piemontese ed offrire ai policy makers e agli operatori del settore informazioni utili per eventuali aggiustamenti delle politiche e delle azioni intraprese. Le ricerche hanno dato vita ad una serie di rapporti scaricabili di seguito.

Montagna Estiva 2009

Langhe e Roero 2009

Langhe 2008 

Langhe e Roero - autunno 2007

Laghi 2009 

Laghi 2008 

Il distretto dei Laghi 2007

Montagna Invernale 2008-2009 

Montagna Invernale 2007-2008 

Montagna Invernale 2006-2007

L’aeroporto Sandro Pertini di Caselle 2008

La destinazione Torino - 2007